Santa Marinella


 

 

 

 

Domenica 10 Ottobre 2004 lungo il tratto di mare antistante la passeggiata di Santa Marinella, si è svolta una manifestazione ecologica un po' diversa dal solito, che ha visto scendere in campo due Associazioni diverse tra loro, ma con lo stesso spirito ecologico e di volontariato. Ideatori e promotori della manifestazione sono stati i ragazzi del "Nucleo Sommozzatori Santa Marinella", ai quali si sono aggiunti associati "A.R.E.A." di Lazio e Toscana; il tutto per cercare di effettuare una ricerca ecologica ancora più completa. Non ci sono state purtroppo le condizioni meteo favorevoli alla riuscita della manifestazione, infatti un clima prettamente autunnale ci ha accompagnato per tutta la mattinata, ma ormai i partecipanti c'erano, e la voglia di fare anche. Quindi abbiamo provato a varare questo nuovo tipo di collaborazione. La divisione dei settori da perlustrare è stata naturale, in acqua i ragazzi del Nucleo Sommozzatori Santa Marinella, ed in spiaggia i ragazzi dell'AREA, ma tutti con lo stesso scopo: individuazione e rimozione di materiale metallico perso o, peggio, abbandonato nel corso degli anni dai bagnanti. Sicuramente per chi ha seguito la cosa dalla spiaggia, o da sopra la passeggiata, è stata un emozione particolare vedere il gruppo di sub prepararsi, indossare muta e bombole, e partire goffamente a marcia indietro vero il mare, ed infine sparire sott'acqua ad effettuare le loro ricerche, anche se poi il mare abbastanza mosso, e la visibilità non certo ottima, ha convinto i sub ad un ritorno sulla spiaggia per evitare rischi inutili. Un'esperienza sicuramente positiva quella vissuta dai partecipanti, entusiasti del binomio che si è creato per la riuscita di questa manifestazione, che comunque anche con il tempo avverso, ha visto i partecipanti ammucchiare il solito "bottino" di immondizia. A parte i soliti strappi di lattina e tappi, le solite pallottole di carta argentata ed il solito quantitativo industriale di batterie per radioline, facevano bella mostra di se un manubrio per il sollevamento dei pesi, ed un ammaccatissimo ed arrugginito "scaldabagno", insomma un boiler, quello che si usa comunemente a casa per scaldare l'acqua, forse lasciato sulla spiaggia da qualche bagnante più freddoloso degli altri. E gli Euro???, c'erano anche quelli, non tantissimi ma c'erano, quanti non lo sappiamo, perché non sono stati contati, visto che già prima di iniziare la ricerca si era deciso che le monete rinvenute le avremmo lasciate alla "Signora delle pulizie", ovvero una giovane signora che arriva da chissà quale nazione, e che tutte le mattine si dedica alla pulizia della spiaggia gratuitamente, togliendo alghe ed immondizia, un piccolo segno di gratitudine verso una persona della quale dovremmo imparare un po' di civiltà Il primo passo è stato fatto, e sono sicuro che i prossimi anni vedranno ancora le due associazioni fianco a fianco in nuovi raduni e nuove iniziative, pronte a prestare i propri associati al servizio della comunità. Un ringraziamento particolare a Paolo e Fabrizio dei Sommozzatori di Santa Marinella che hanno avuto la voglia e la volontà di organizzare la manifestazione e di averci fatto essere partecipi di questo evento.

 

   
L'articolo che abbiamo pubblicato in questa pagina, è un articolo scritto dal Sig. De Angelis Maurizio per la rivista Metaldetector e dalla stessa pubblicata sul numero 51

 

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