RASSEGNA STAMPA

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La perla in tasca n°2 marzo - aprile 2009

 

Disinnesco ordigno bellico in mare

 

La Provincia 26/09/2007

 

Santa Marinella Alle 9 la statua sarà deposta sul fondo del mare

Cristo scende negli abissi

 

di GIAMPIERO BALDI SANTA MARINELLA – Si svolgerà questa mattina, a partire dalle 9, la deposizione in mare del Cristo degli Abissi, ovviamente, sempre che le condizioni meteo-marine lo consentano. Mercoledì scorso, il pesantissimo basamento in cemento del peso di 2,5 tonnellate, era stato messo a dimora nel punto in cui stamane, la statua verrà collocata, e cioè a 25 metri di profondità a 400 metri dalla costa, all'altezza dell'ex mobilificio Pierucci. Parteciperanno alle operazioni, la nave Bergassola, le motovedette di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Capitaneria di Porto, il Nucleo Sommozzatori della Misericordia, che avrà il compito di deporre il Cristo degli Abissi sulla piramide e il Gruppo Ormeggiatori di Civitavecchia. Nei giorni scorsi, il delegato alla pesca Marco Mei, aveva chiesto ai pescatori professionisti di partecipare alla manifestazione. "In quanto, data l'importanza del ruolo che svolge questa categoria – commenta Marco Mei - saremmo onorati se dessero la loro adesione alla manifestazione, sia perché vivono il mare come elemento essenziale della vita, sia perché la comunità cittadina ha approvato l'evento come una iniziativa ideale per celebrare chi, operando in mare, è rimasto vittima di un tragico incidente. "La manifestazione - dice il presidente dell'Assobalneari Marco Maurelli - ha avuto il patrocinio del Ministero per la Funzione Pubblica, dell'assessorato alla Cultura, Spettacolo, Sport e Turismo della Regione Lazio e del Ministero dell'Ambiente e la Tutela del Territorio, Direzione e Protezione della Natura, ed è stata co-finanziata dagli assessori al Demanio Roberto Marongiu, allo Sviluppo e ai Grandi Progetti Fabio Quartieri e dei delegati al Commercio Claudio Siviero e al Turismo Massimo Profili. Abbiamo costituito questo comitato – conclude Maurelli - per curare le varie fasi del progetto, che è appoggiato oltre che dall'Assobalneari, anche dalla Pro Loco di Santa Severa, del Nucleo Sommozzatori, dalla Protezione Civile, dal Sib, dal Gruppo Ormeggiatori di Civitavecchia e dalla Confesercenti di Santa Marinella. La finalità dell'evento è quella di ricordare la figura di Giulio Balestreri, il sub tragicamente scomparso in mare lo scorso agosto".


IL TEMPO domenica 30 ottobre 2005

 

 

di GIAMPIERO BALDI SANTA MARINELLA — Si terrà questo pomeriggio alle 17, presso la ...

 

 

... sala della biblioteca comunale, il convegno sul tema "Slam 2005" il sistema locale di monitoraggio costiero e di assistenza, organizzato dal Sindacato Italiano Balneari. Interverranno alla tavola rotonda Anna Maria Romitelli, Presidente della sezione locale del Sib, Roberto Marongiu assessore alla costa che tratterà il tema "L'Ente locale, regolatore delle iniziative per la fruizione del litorale", Fabrizio Fumagalli, Presidente regionale del Sindacato dei Balneari, che parlerà su "Pubblico e privato insieme per favorire la riqualificazione e la valorizzazione turistica ed ambientale di Santa Marinella e Santa Severa", il Comandante della Capitaneria di Porto di Civitavecchia Mario Basile, il responsabile dell'Ufficio Marittimo di Santa Marinella Roberto Zibellini che relazionerà su "L'Autorità marittima per la tutela e la sorveglianza dell'ambiente", l'ingegner Giancarlo Fiorini (Il territorio, aspetti tecnico operativi), il delegato comunale alla pesca Marco Mei che tratterà su "La pesca, un patrimonio da salvaguardare, il ruolo dell'ente locale", il dottor Claudio Jacobazzi comandante della Polizia Municipale (Tutela e vigilanza del patrimonio marittimo), il vice comandante Nicola Caputi, responsabile comunale del monitoraggio costiero, Alberto Dorruso del Nucleo Sommozzatori di S.Marinella, che farà il resoconto operativo dello Slam 2005 e Maurizio Di Spirito, Presidente del Banzai Surf Club che interverrà su "Le pratiche dello sport a mare". Sono stati invitati il sindaco Pietro Tidei, i comandanti delle stazioni dei Carabinieri di Santa Marinella e Santa Severa Paolo Ronca e Antonio Gazzillo, il direttore del Museo Civico Flavio Enei, il presidente della Pro Loco di Santa Severa Severino Tamburini, il delegato all'ambiente, Emidio Bufalini, il delegato alla protezione civile, Gen.Guido Martinelli, Marzia Marzoli Presidente del Sib di Tarquinia e il Presidente dell'Assobalneari Marco Maurelli. Questo pomeriggio, quindi, le imprese balneari e le organizzazioni di volontariato che hanno dato vita allo "Slam 2005", esporranno il bilancio consuntivo dell'anno appena trascorso e le previsioni per il 2006. "Il sistema di assistenza e di monitoraggio è aperto ed in continua evoluzione – dice il presidente del Sib Anna Maria Romitelli – ci saranno diverse professionalità a confronto che potranno esprimere proposte e suggerimenti indispensabili al miglioramento dello strumento base per la sicurezza e la tutela delle spiagge e delle acque locali. Prevenzione degli incidenti, assistenza d'urgenza e tutela ambientale quali doveri civici, ma anche indispensabile strumento, per proporre una città turistica adeguata alle esigenze e agli standard qualitativi odierni".


IL TEMPO giovedì 9 febbraio 2006

 

di DEMETRIO LOGIUDICE SANTA MARINELLA — Il Nucleo Sommozzatori della Misericordia ...

 

 

... di Santa Marinella, per fortuna c’è. Ed opera costantemente e con professionalità, una garanzia di sicurezza in mare. Lo dimostra ogni giorno, rispondendo con prontezza alle chiamate di ogni genere per i soccorsi in mare o per l’ausilio alle forze di stanza nei porti locali, tanto che grazie alla sua opera sarà probabilmente possibile far luce anche sull’evento luttuoso avvenuto al largo di Furbara. L’operazione di sabato, che ha consentito il recupero della salma del sub Pasquale Ferrara, è per il nucleo «motivo d’orgoglio. Abbiamo recuperato il corpo del sub a circa 1 miglio e mezzo al largo di Macchiatonda, a 24 metri di profondità», ci dicono i ragazzi dell’associazione di volontariato. Purtroppo non è stato possibile salvargli la vita. Ma «le attrezzature e la preparazione acquisita, ci permettono di intervenire con personale paramedico e sub esperti, che dal gommone, come nel caso di Ferrara, sono in grado di prestare le misure di immediato soccorso». Alle operazioni per il recupero del sub, sono seguite, per conto delle autorità presenti, il recupero delle attrezzature del sommozzatore perito, che pare fossero rimaste imbrigliate tra alcune reti non segnalate. «Abbiamo anche operato rilievi fotografici - affermano al nucleo - serviranno forse per saperne di più sulla dinamica dell’incidente». Particolari che saranno utilissimi in sede giudiziaria. Estate orribilis quella che Santa Marinella si lascia alle spalle. Gli incidenti in mare hanno segnato più volte la cronaca nera, troppe volte l’incuria, l’incoscienza, la superficialità lasciano alle spalle tragedie irrimediabili. «Il nostro compito - aggiungono al Nucleo - è soprattutto di prevenzione, ma senza il rispetto delle leggi in mare è vano. Interveniamo per soccorrere bagnanti che si allontanano, natanti in panne, effettuiamo controlli con Capitanerie e Guardia Costiera. L’invito alla prudenza non è mai troppo, ma anche la nostra opera di prevenzione ha permesso di evitare ulteriori drammi in mare: lo ripetiamo, non si va in mare con superficialità».


martedì 6 settembre 2005

COLTO DA MALORE E SOCCORSO DAI SOMMOZZATORI

Il cugino sotto choc: «Scena agghiacciante»

 

di DARIA GEGGI SI terrà nella giornata di oggi, con molta probabilità attorno alle 13, l’autopsia sul corpo di Giulio Balestrieri, l’uomo che ieri è rimasto vittima di un tragico incidente mentre era a pesca con un suo amico. Il medico legale, dott. Cristiano Caringi, incaricato dal pubblico ministero che coordina le indagini, dott. Giuseppe Deodato, il quale ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo, ha però effettuato nella giornata di ieri un primo esame sul corpo dell’uomo, constatandone la morte provocata da un’unica ferita inferta dalle pale dell’elica del natante che ha investito il giovane santamarinellese. Ad accorgersi della tragedia, una volta risalito in superficie, l’altro sub, il cugino di Balestrieri che, colto da malore, è stato soccorso dal nucleo sommozzatori, rifiutando però il ricovero in ospedale: «Scene agghiaccianti». Chiusi nel proprio dolore i familiari della vittima, subito accorsi a Riva di Traiano dove la salma del giovane sub era stata trasportata; lacrime e disperazione per una vita interrotta all’improvviso. Pochi i commenti anche da parte dei proprietari delle tante imbarcazioni ormeggiate al Porticciolo che hanno assistito, con apprensione, alle operazioni svolte da Capitaneria, Carabinieri e Vigili del Fuoco presenti sul posto. Ora resta da esaminare la dinamica dell’incidente e cercare di fare chiarezza sulle responsabilità dell’investitore che, a quanto sembra, nonostante la presenza dei palloni e della piccola imbarcazione di appoggio, non si è accorto all’istante di quanto accaduto e, allontanatosi, è stato poi raggiunto dagli uomini della Capitaneria di Porto.


giovedì 11 agosto 2005

SANTA MARINELLA Tre persone tratte in salvo in mare dalla Misericordia

 

 

SANTA MARINELLA - Pomeriggio di fuoco, per i volontari del Nucleo Sommozzatori della Misericodia. Gli operatori del servizio di salvamento in mare, infatti, in poche ore, hanno tratto il salvo tre persone che rischiavano seriamente la salute.


lunedì 25 luglio 2005

Operazione «Mare sicuro»

 

Santa Marinella Simulato l’affondamento di una barca: salvati i naufraghi

di GIAMPIERO BALDI SANTA MARINELLA – Centinaia di persone, hanno assistito ieri mattina nello specchio acqueo antistante la Passeggiata al Mare, al salvataggio di cinque naufraghi costretti a gettarsi in acqua, a causa dell'affondamento della loro barca. Non si trattava però di fatti realmente accaduti, ma una esercitazione di salvataggio che ha coinvolto doverse unità navali appartenenti ad enti ufficiali e ad associazioni di volontariato. "Mare Sicuro" questo il nome dell'iniziativa coordinata dalla Capitaneria di Porto di Civitavecchia, dalla Guardia Costiera di Santa Marinella, dal Nucleo Sommozzatori della Misericordia, dall'Unità Cinofila della Protezione Civile e dal servizio Pronto Intervento Ambulanze della Misericordia. Alle operazioni, ha preso parte anche l'equipaggio di Antarctica, la barca di 15 metri dello skipper Davide Freschi, che ad ottobre, partirà per una spedizione in Antartide che durerà ben cinque anni. Nella barca infatti, è stato simulato un incendio che ha causato l'affondamento dello scafo. I cinque membri di equipaggio, dopo aver lanciato l'Sos con un radio telefono ed indossato i salvagenti, si sono calati su una zattera autogonfiabile, e per segnalare la loro posizione ai soccorritori, hanno acceso razzi e messo in mare boette fumogene. La Capitaneria intanto, ricevuta la richiesta di soccorso, allertava le unità interessate che, dalle rispettive sedi, partivano alla volta del porto turistico per portare i soccorsi. Partivano così tre unità del nucleo sommozzatori (una moto d'acqua munita di lettiga condotta da Paolo Ballarini, un gommone e una pilotina) comandati dal responsabile Carmelo Scala, un gommone dell'Unità Cinofila della Protezione Civile con cane a bordo coordinati da Marco Milani, un battello Cp 5059 della Guardia Costiera di Santa Marinella comandato dal maresciallo Vincenzo Fedele, una motovedetta dalla Capitaneria di Porto di Civitavecchia, ente predisposto alla salvaguardia della vita umana in mare, comandata dal luogotentente Francesco Giorgioni e due ambulanze della Misericordia. In poco più di quindici minuti, i naufraghi, venivano issati a bordo dell'unità navale della Guardia Costiera e i due feriti, trasportati a terra dalla moto d'acqua e dal gommone dell'unità cinofila. Una dimostrazione di abilità da parte dei volontari e dei militari della Guardia Costiera, sottolineata dagli applausi del pubblico.


lunedì 6 giugno 2005

 

I componenti del gruppo hanno conseguito il brevetto per utilizzare il macchinario A Santa Marinella saranno così possibili interventi di soccorso più veloci e mirati

 

 

di GIAMPIERO BALDI



SANTA MARINELLA — I volontari del Nucleo Sommozzatori della Misericordia, hano conseguito il brevetto di specializzati in Blsd (Basic, Life, Support e Defibrillation) per la rianimazione cardio-polmonare con defibrillatore semi automatico. In parole povere, coloro che hanno superato l'esame, possono intervenire sulle persone che hanno subito incidenti o sono state colpite da infarto. Sabato scorso infatti, dieci di loro, hanno dovuto riprendere in mano penna e quaderno, per seguire un corso di specializzazione teorico-pratico, tenuto da Armando De Vecchi, istruttore Blsd del Centro di Riferimento Irc Roma Eur del S.Filippo Neri. I dieci volontari sommozzatori (Cosimo Gallone, Roberto Morici, Andrea Di Giovenale, Carmelo Scala, Leandro Pirrocco, Fabio Ballarini, Marco De Fazi, Fabrizio Pavesi, Giusi Credenzone e Federico Somma), hanno dapprima seguito con grande interesse le lezioni teoriche tenute dall'istruttore, poi, coadiuvati dalle due collaboratrici Marina Di Somma e Marika Simonazzi, hanno cercato di mettere in pratica quanto appreso, intervenendo con attrezzature speciali tra cui il defibrillatore, il pallone ambou e uno speciale strumento per verificare se le operazioni in atto sono corrette su un manichino in lattice. Dei 140 volontari che fanno parte del Nucleo Sommozzatori della Misericordia, i primi dieci, hanno conseguito il brevetto. Per gli altri, ci saranno nuovi corsi, fino a quando, tutti coloro che fanno parte di questa associazione, saranno in grado di poter intevenire su coloro che hanno avuto traumi cardiologici o polmonari sia a terra che in mare. «Chiaramente certe operazioni di soccorso fatte sulla barca - dice il responsabile dei sommozzatori Fabio Ballarini - sono molto più pericolose che non sulla terraferma. Ecco perché gli istrutturi hanno preteso da noi una maggiore attenzione nelle operazioni di salvamento, rispetto a chi invece esegue certi interventi sulla strada. Comunque è stato un corso molto istruttivo che ci consente di aumentare il nostro bagaglio di nozioni fondamentali sulla prevenzione e sugli interventi di soccorso in mare». Insomma anche i volontari che fanno parte del Nucleo Somozzatori della Protezione Civile della Misericordia, sono ampiamente titolati ad intervenire, non solo nelle operazioni si soccorso in mare, nei casi di bagnanti in difficoltà e di scafi in avaria, ma anche in quei frangenti dove dovesse esistere la necessità di soccorrere persone che subiscono incidenti stradali o quelle colpite da problemi cardiaci.


martedì 9 novembre 2004

Esplodono in mare le bombe della guerra

Gli ordigni del secondo conflitto mondiale trovati nei pressi della Passeggiata fatti brillare ieri pomeriggio

 

di GIAMPIERO BALDI


SANTA MARINELLA — Ci son volute circa due ore per consentire agli artificieri del Nucleo Snai della Marina Militare di La Spezia, per far brillare i due ordigni bellici della seconda guerra mondiale, trovati mercoledì a circa 120 metri dalla battigia di fronte alla Passeggiata al Mare a circa sei metri di profondità, dal Gruppo Sommozzatori della Misericordia reparto Guardia Costiera Ausiliaria. Le operazioni di brillamento, sono state lunghe e complesse. Il reparto degli artificieri della Marina, comandato dal Capitano di Corvetta Aldo Cerri, è giunto in città nel primo pomeriggio. Dopo aver preparato il materiale occorrente per il delicato lavoro, si è diretto con un gommone sul punto dove sono state individuate le bombe. Calatisi in acqua, gli artificieri hanno raccolto con le cautele del caso i due ordigni e dopo averli immobilizzati con del nastro adesivo e dell'esplosivo, hanno trainato le due bombe con il gommone a circa un miglio e mezzo al largo della Passeggiata. Tenute le barche a distanza, il capitano Cerri, ha inserito il detonatore all'esplosivo e calato i proietti a circa cinque metri di profondità poi, con un comando a distanza li ha fatti brillare. Una operazione che ha richiesto la collaborazione dell'unità navale della Capitaneria di Porto di Civitavecchia, della motovedetta della Guardia Costiera di Santa Marinella condotta dal comandante Vincenzo Fedele e di tre mezzi nautici del Nucleo Sommozzatori della Miseericordia che hanno offerto il loro supporto all'operazione. Dopo lo scoppio, gli artificieri hanno controllato il tratto di mare interessato e poi hanno fatto ritorno nel porticciolo turistico.


sabato 29 maggio 2004

 

Due bombe inesplose vicino alla Passeggiata

 

 

SANTA MARINELLA — Due ordigni bellici della seconda guerra mondiale, sono stati individuati ieri mattina ad una distanza di 120 metri dalla battigia, di fronte alla Passeggiata al Mare a circa sei metri di profondità, dal Nucleo Sommozzatori della Misericordia reparto Guardia Costiera Ausiliaria che dopo aver avventito la locale stazione della Capitaneria di Porto, hanno transennato l'area, localizzandola con un gavitello e vietandola alla navigazione.


giovedì 27 maggio 2004

di GIAMPIERO BALDI SANTA MARINELLA — La complessa operazione di deposito dell'enorme ...

 

 

... basamento del peso di 2,5 tonnellate, che servirà per tenere bloccata la statua del Cristo degli Abissi, che verrà collocata sulla pedana di cemento domenica mattina nel corso di una cerimonia ufficiale, è stata portata a termine ieri l'altro con successo. Il Ministero dell'Ambiente e la Tutela del Territorio, direzione e protezione della natura e la società Castalia Ecolmar, hanno messo a disposizione l'utilizzo del natante Bonassola (nella foto) per il trasporto del basamento e la collocazione della piramide tronca su cui verrà posto il Cristo degli Abissi. Il "Bonassola", che ha mansioni di salvaguardia della costa e della pulizia del mare, ha utilizzato una speciale gru per trasportare la pesante pedana e, grazie al Nucleo Sommozzatori della Misericordia, l'enorme massa di cemento è stata collocata nel punto stabilito. Ci sono voluti due giorni di lavoro per completare l'allestimento dell'area e ben sei ore per riuscire a mettere in opera il grosso basamento. Ieri, comunque, i sommozzatori di Santa Marinella sono nuovamente tornati nella zona di mare interessata per completare le fasi di assestamento della base, in vista dell'ancoraggio della statua previsto per domenica. Alla cerimonia saranno presenti, oltre alla Bonassola della Castalia Ecolmar e il Nucleo Sommozzatori, tutti gli altri partner che hanno aderito alla manifestazione. Particolare soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori, per il ricevimento del patrocinio e l'adesione del Ministero dell'Ambiente e la Tutela del Territorio, Direzione e Protezione della Natura. "A loro – dice il presidente dell'Assobalneari Marco Maurelli – va il nostro sentito ringraziamento perché senza il loro apporto non avremmo potuto portare a termine questa operazione. Il Bonassola, comunque, verrà impiegato anche domenica e parteciperà a tutte le fasi per la deposizione in mare del Cristo degli Abissi".


venerdì 28 ottobre 2005

Rinviata la posa del Cristo

 

SANTA MARINELLA Causa il mare grosso, la statua sarà collocata domenica

di GIAMPIERO BALDI SANTA MARINELLA – Si sarebbe dovuta svolgere questa mattina, la prevista deposizione in mare della statua del Cristo degli Abissi, ma le avverse condizioni meteo-marine, hanno alla fine costretto gli organizzatori, nella serata di ieri, ad emettere un comunicato per annunciare il rinvio della cerimonia. Le operazioni, quindi, sono state rimandate alla prossima domenica, sempre che il mare, quel giorno, non faccia ancora le bizze. Due giorni fa, secondo il programma iniziale, il pesantissimo basamento in cemento del peso di 2,5 tonnellate doveva essere portato nel punto dove la statua andava collocata e cioè su un fondale di 25 metri ad una distanza di 400 metri dalla costa, all'altezza dell'ex mobilificio Pierucci, ma il mare in tempesta, si diceva, non ha consentito di portare a termine questa operazione. I tecnici specializzati, hanno perciò dato appuntamento a tutti a martedì prossimo quando, con un rimorchiatore, dovrebbero poter trasferire il basamento nel punto indicato e lo immergeranno in acqua. «L'iniziativa – dichiara il presidente dell'Assobalneari Marco Maurelli – ha avuto il patrocinio del Ministero per la funzione pubblica, dell'assessorato alla cultura, spettacolo, sport e turismo della Regione Lazio ed è stata co-finanziata dal Comune di Santa Marinella, attraverso l'impegno diretto del sindaco Pietro Tidei e degli assessori al demanio Roberto Marongiu, allo sviluppo e ai grandi progetti Fabio Quartieri e dei delegati al commercio Claudio Siviero, alla pesca Marco Mei e al turismo Massimo Profili. Abbiamo costituito un comitato – ha proseguito il presidente – che ha curato le varie fasi del progetto, che è appoggiato oltre che dall'Assobalneari, anche dalla Pro Loco di Santa Severa, dal Nucleo Sommozzatori, dalla Protezione Civile, dal Sib, dal Gruppo Ormeggiatori di Civitavecchia e dalla Confesercenti di Santa Marinella. La finalità dell'evento è quella di ricordare la figura di Giulio Balestreri, il sub tragicamente scomparso in mare lo scorso agosto, travolto da un motoscafo mentre era intento ad una battuta di pesca».


domenica 23 ottobre 2005

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